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Poliposi nasale e rinosinusite cronica

Ecco di seguito le nuove linee guida EPOS/EUFORE

Fokkens WJ, De Corso E, Backer V, Bernal-Sprekelsen M, Bjermer L, von Buchwald C, Chaker A, Diamant Z, Gevaert P, Han J, Hopkins C, Hox V, Klimek L, Lund VJ, Lee S, Luong A, Mullol J, Peters A, Pfaar O, Reitsma S, Toppila-Salmi S, Scadding GK, Sedaghat AR, Viskens AS, Wagenmann M, Hellings PW. EPOS2020/EUFOREA expert opinion on defining disease states and therapeutic goals in CRSwNP. Rhinology. 2024 Jun 1;62(3):287-298. doi: 10.4193/Rhin23.415. PMID: 38217529.

Ecco una sintesi dei concetti chiave definiti dal gruppo di esperti EPOS (European Position Paper on Rhinosinusitis and Nasal Polyps) e EUFOREA, pensata per rendere accessibili le nuove linee guida sulla rinosinusite cronica grave con polipi nasali (CRSwNP).

Questo documento nasce dalla necessità di aggiornare gli obiettivi di cura e le definizioni mediche, grazie all’arrivo di nuove opzioni terapeutiche, in modo da migliorare la comunicazione tra medici e pazienti e definire traguardi chiari per chi soffre di questa patologia debilitante.

Ecco i concetti fondamentali discussi dagli esperti:

1. Il Controllo della Malattia (Control) Il controllo non si basa solo sugli esami clinici, ma su come si sente il paziente. Si definisce controllata una malattia in cui il paziente stesso dichiara di sentirsi bene, senza presentare sintomi gravi e fastidiosi come ostruzione del naso, perdita dell’olfatto (anosmia) o un forte disagio generale. Questo stato può essere raggiunto sia che il paziente stia assumendo farmaci, sia che abbia interrotto i trattamenti. Al contrario, la malattia è non controllata se il paziente percepisce una mancanza di controllo e i sintomi persistono.

2. La Remissione (Remission) La remissione è un traguardo più ambizioso del semplice controllo. Si ottiene quando la malattia rimane “sotto controllo” per almeno 12 mesi consecutivi e, allo stesso tempo, un’endoscopia nasale eseguita dal medico conferma che non ci sono segni attivi di infiammazione o polipi. Per essere considerati in remissione, in quest’ultimo anno i pazienti non devono aver avuto bisogno di farmaci “d’emergenza” come i cortisonici per via orale, né di interventi chirurgici di salvataggio.

3. La Guarigione (Disease Cure) È l’obiettivo finale e più difficile. La guarigione viene definita come uno stato di remissione prolungata che dura da almeno 5 anni in totale assenza di terapie. Sebbene attualmente sia difficile da raggiungere per la maggior parte dei pazienti, le nuove terapie mantengono viva questa aspirazione.

4. Riacutizzazione e Recidiva (Exacerbation and Recurrence) Nel percorso di cura ci possono essere dei peggioramenti. Una riacutizzazione è un peggioramento temporaneo dei sintomi che dura almeno 3 giorni e che ha un impatto negativo sulla qualità della vita del paziente. La recidiva, invece, è definita specificamente come la perdita dello stato di remissione.

5. I Tratti Trattabili (Treatable Traits) Si tratta di un approccio moderno e personalizzato alla cura. Invece di concentrarsi solo sui polipi nasali, i medici devono identificare e curare tutte le condizioni coesistenti (i “tratti trattabili”) che peggiorano la situazione del singolo paziente. Questi includono fattori come l’esposizione ad allergeni o fumo, comorbidità (come asma o allergie), difetti anatomici del naso, o persino problemi psicologici e la corretta tecnica di somministrazione delle cure. Affrontare questi aspetti riduce il bisogno di interventi chirurgici o farmaci pesanti.

6. Rimodellamento e Progressione della Malattia (Remodelling and Disease Progression) L’infiammazione cronica, se non curata, causa il rimodellamento, ovvero dei cambiamenti persistenti e strutturali nei tessuti del naso, come gonfiore cronico, formazione di polipi e alterazioni delle ossa sottostanti. Questo processo costante porta alla progressione della malattia, che si manifesta con un declino progressivo e continuo delle funzioni nasali, come la capacità di respirare o di sentire gli odori.

7. Modificazione della Malattia (Disease Modification) Questo concetto si riferisce ai trattamenti di nuova generazione (come potenzialmente i farmaci biologici o la chirurgia endoscopica tempestiva) che non si limitano semplicemente a sopprimere temporaneamente i sintomi, ma riescono a incidere sulle cause profonde (la fisiopatologia). Intervenendo in questo modo, si spera di rallentare o fermare la progressione del danno ai tessuti, garantendo benefici a lungo termine.

In sintesi, il documento stabilisce che la cura della sinusite cronica con polipi deve puntare prima di tutto al controllo dei sintomi per far star bene la persona, puntare quando possibile alla remissione e aspirare alla guarigione, il tutto tenendo conto delle caratteristiche specifiche di ogni singolo paziente.